domenica 28 maggio 2017

Un tè in giardino: ricette per il vostro tea time

L'edizione numero due di Un tè in giardino si è appena conclusa e ci ha lasciati euforici ed entusiasti. Eccezionale la partecipazione del pubblico, vario e soddisfatto, illustri gli ospiti che si sono alternati nei due giorni, splendida la mostra di acquerelli della pittrice Carla Ravetti e seguitissimo il suo corso della domenica. I momenti gastronomici poi sono stati molto apprezzati.
Sabato ha aperto la manifestazione Roberta Massa, foodblogger e autrice della pagina FB A casa di Byro,con un cooking show dedicato alla pastafrolla. Successivamente  abbiamo ospitato la bravissima e cordialissima Simonetta Chiarugi, scrittrice e blogger, che ha presentato il suo ultimo libro, Più orto che giardino, e ha condotto un workshop sulla creazione di una ghirlanda fiorita. Alle 17 poi abbiamo organizzato un vero e proprio tea time all'inglese, con cibi tipici preparati da me, dalla foodblogger e scrittrice Ilaria Fioravanti e da una simpatica ragazza gallese trapiantata in Liguria, Harriett. In fondo al post, dopo le foto, troverete un paio di ricettine, se volete cimentarvi con la parte salata, e più insolita per noi italiani, di un perfetto tea time. Le quantità sono piuttosto abbondanti, regolatevi voi sulla base degli ospiti che dovrete sfamare.
Fra tè bollente, Victoria Sponge, sandwiches, scones e hot cross buns è trascorso un piacevolissimo pomeriggio. Domenica invece le ortensie sono state protagoniste, con il tè ricavato da una varietà particolare e vari interventi dell'esperta internazionale Eva Boasso. All'ora del tè questa volta si è parlato genovese, protagonista è stata una storica società dolciaria genovese: Preti.
 Per farvi vivere la magia di questo weekend dal sapore britannico, ecco a voi alcuni scatti. Quelli belli non sono miei ma di Ilaria Fioravanti, che è anche fotografa bravissima. In ultimo ci sono anch'io, mentre disserto di shortbread e sandwich al cetriolo.










Ed ora, le ricette!

Sandwich al cetriolo - Cucumber sandwich

Occorrente: due confezioni di pane bianco per tramezzini, mezzo kg di formaggio spalmabile (io ho fatto metà robiola e metà tipo philadelphia), erbe miste a piacere (erba cipollina, timo...), un cetriolo, sale e pepe, burro (meglio burro di tipo spalmabile).
Con un pelapatate sbucciate in parte il cetriolo, alternando una riga sbucciata e una riga con la buccia. Mescolate in una ciotola i formaggi con le erbe aromatiche tritate, sale e pepe. Spalamate su una fetta di pane bianco un velo di burro, poi i formaggi. Tagliate a fettine molto sottili il cetriolo e disponete le fette in fila sul pane. Salate e pepate, coprite con un'altra fetta di pane bianco imburrato. Tagliate nella classica forma dei fingers.


Sandwich tacchino e mirtilli - Turkey and cramberries sauce sandwich

Occorrente: una confezione di pane per tramezzini integrale, burro spalmabile, tacchino arrosto affettato sottile ma non troppo (almeno 300 gr), confettura di mirtilli rossi(la cramberries sauce si trova periodicamente al Lidl, altrimenti potete usare la marmellata Ikea o un'altra confettura, però di solito sono più dolci).
Spalmate le fette di pane con il burro, disponete sopra la metà di esse il tacchino e spalmate sul tacchino un cucchiaio di cramberries sauce. Coprire con l'altra metà delle fette e tagliarle a metà com triangoli.



Rotolini alla salsiccia  - Sausage rolls
Occorrente: pasta briseè già stesa (oppure potete farla voi se avete tempo) due rotoli, salsiccia tipo luganega mezzo kg, un uovo sbattuto.

Tagliate a pezzetti di un paio di cm la salsiccia. Tagliate a strisce larghe quanto i pezzi di salsiccia e lunghe quattro - cinque  cm la pasta briseè. Semplicemente arrotolate ogni pezzo di salsiccia nella pasta, poi disponete i rotolini con la giunta sotto su una placca foderata con carta forno, spennellate con uovo sbattuto e cuocete per una trentina di minuti (o fino a doratura) in forno ventilato preriscaldato a 200 gradi. Per gli ultimi dieci minuti mettete anche il calore sotto. Quando sono cotti, disponeteli su una griglia staccandoli con attenzione dalla carta forno aiutandovi con una palettina. Sono ottimi sia tiepidi che freddi.



Happy tea time to you!

Valeria

domenica 7 maggio 2017

Un tè in giardino 2017

Maggio è un mese che ho sempre amato e il mio ritorno al blog non poteva che capitare in questo periodo, nonostante il meteo sia piuttosto bizzarro e le giornate primaverili si alternino a violenti piovaschi novembrini. Vi segnalo la seconda edizione della "Festa del tè" che si terrà a Murta il prossimo weekend. Quest'anno sarò anche fra i relatori, quindi se capitate in Liguria sabato pomeriggio e non sapete che fare... beh, vi aspetto per due chiacchiere e una tazza di tè!

 

Tranquilli, però, se non potrete partecipare, riceverete comunque qui un ampio resoconto ^_^



martedì 29 novembre 2016

Swap Christmas in partenza

Leggendo questo titolo, mi sembra di essere proiettata nuovamente nel 2008: quell'anno ho aperto il blog e lo curavo con estrema dedizione, partecipavo a moltissimi swap e la mia "carriera" di creativa era lanciatissima.
Chi mi ha seguito sa che ho partecipato a swap, mercatini e iniziative varie con assiduità fino al 2011, poi, complice un generale declino dei blog creativi in Italia e la "sparizione" degli swap, io stessa mi sono impigrita e aggiornare il blog è diventata un'attività sempre più sporadica. Buoni propositi ne ho   fatti moltissimi, e come spesso accade non li ho mantenuti. Però ho rimesso un piedino nel mondo degli swap, che tanto mi mancava e sono proprio contenta.
Lo swap è organizzato da Sottilettarosa e si svolge principalmente su Instagram, novità questa per me, è un annetto che uso questo social e non avrei mai pensato che potesse rilanciarmi in  questo mondo ^_^
Ovviamente, come nella migliore tradizione, non posso svelare chi riceverà il mio pacchetto, ma posso mostrarvi ciò che ho preparato:

Ovviamente ero convinta che la foto fosse venuta bene, invece mi rendo conto solo adesso che è un po' sfocata e non posso rifarla, perché ormai è tutto impacchettato.
Il pupazzo di neve è realizzato con i knitting looms, tecnica di maglieria che mi appassiona da un paio d'anni, poi ho aggiunto un decoro in legno e una tart Yankee Candle (che adoro) con profumazione natalizia.
Ora vi rimostro mr Snowman in tutta la sua gloria, questa foto sì che gli rende giustizia:


Spero proprio che la destinataria apprezzerà ^_^

A presto (spero),

Valeria

lunedì 20 giugno 2016

Gelatina di menta - mint jelly

Confessate, confessate: anche voi, come me, siete nel tunnel di Pinterest. Io lo adoro,ve lo devo dire. Soprattutto da quando, a novembre, mi hanno regalato uno smartphone decente e supporta la app, prima lo utilizzavo solo da pc ma così è tutta un'altra cosa e ogni momento è buono per "pinnare": semafori, code in posta, viaggi in autobus...
Insomma, su Pinterest trovi di tutto, soprattutto se hai dimestichezza con l'inglese, e fra le mie bacheche non poteva mancarne una dedicata all'arte culinaria e alle conserve. Lungi da me considerarmi una food blogger a tutti gli effetti, per carità, non ne ho competenze e capacità, inoltre non so fare quelle strepitose fotografie che corredano i post dei blog dedicati al cibo. Però chi mi segue da qualche annetto sa che su queste pagine spesso ho raccontato della mia vita in cucina e stasera vi mostro la mia ultima creazione, trovata, appunto, su Pinterest: la gelatina alla menta.

Quest'anno la menta cresce nel mio giardino veramente rigogliosa e in due varietà: marocchina e piperita. Ne faccio però un uso abbastanza limitato e mi dispiace sempre l'idea che in parte vada sprecata, inoltre ho una passione smodata per le conserve (cosa anche questa ben nota a chi mi segue), così ho cercato proprio "mint jelly" e ho trovato parecchie ricette. Quella che ho scelto mi ha colpito particolarmente per la semplicità e i pochi ingredienti, cosa non scontata quando si ha a che fare con ricette made in USA. Qui trovate il link. 
Ecco la mia gelatina! Due vasetti sono sterilizzati per la dispensa, l'avanzo l'ho messo in una coppetta da consumare in pochi giorni, ovviamente conservandola in frigo.

Come vedrete, la ricetta usa le unità di misura americane, le "cups", che non vi ho convertito in unità di misura italiane, io ho diversi misurini americani perché mi cimento spesso con ricette anglosassoni, perciò per me non è mai un problema, ma se preferite usare i grammi, qui trovate le tabelle di conversione.
In sostanza, la ricetta usa il succo di mela come base (io ho usato il succo di mela Lidl 100% e senza zucchero), pectina (ho usato una busta di Fruttapec Cameo 2-1), foglie di menta (ho usato sia menta piperita che menta marocchina) e zucchero. Come optional si può aggiungere del colorante verde, perché altrimenti la gelatina assume un colore paglierino non troppo invitante. Io non amo i coloranti ma ne avevo e ho provato, in effetti il risultato finale è molto bello e fresco! La gelatina di menta è adatta per accompagnare le carni come l'agnello, alcuni tipi di formaggi e come una marmellata, quindi sul pane, sui muffin, sugli scones, sui biscotti... non so se ci farcirei una crostata, perché il gusto è abbastanza intenso, ma tentar non nuoce!
Buona serata e a presto,
Valeria

lunedì 30 maggio 2016

Primo post del 2016

Incredibile come passi il tempo... oggi è il 30 maggio 2016 e non scrivevo sul blog da mesi e mesi. Talvolta mi chiedo se abbia ancora senso tenerlo aperto, ma poi il pensiero di tutti questi anni trascorsi qui mi fa pensare che forse ne valga ancora la pena. Intanto oggi scrivo ed è già qualcosa. Vi presento innanzi tutto una nuova iniziativa a cui partecipo e che spero sosterrete. Con una carissima amica, Sabrina, ho aperto un blog a quattro mani dedicato a ciò che ci accomuna e ci appassiona. Cosa quindi, chiederete? Beh, giardino, soprattutto, ma anche l'ora del tè, l'arte, la cucina, la vita in campagna, l'amore per la cara vecchia Inghilterra (lei poi è prof di inglese, quindi gioca in casa). Se vi va di venire al battesimo del nostro neonato blog, cliccate sull foto della  rosa tea del mio babbo. Verrebbe da dire, seguite le rose!



L'idea del blog è nata dalla bellissima esperienza vissuta insieme a metà maggio, qui a Murta, per raccogliere fondi per la ricostruzione di un ponte medievale nel vicino quartiere di Trasta, distrutto dall'alluvione del 2014. Noi due con molte altre volontarie, abbiamo messo in comune la passione per il tè con quella per le rose ed è nato "Un tè per il ponte", che ha visto la collaborazione dell'antica confetteria Romanengo, della food blogger e scrittrice Ilaria Fioravanti, di Peter's tea house, dell'artista e scrittrice Clelia Canè e di molte altre realtà del nostro territorio. E' venuta fuori una mostra bellissima di porcellane e servizi, con notizie e curiosità sul mondo del tè, con annesso "tea garden", nel quale dopo le conferenze si degustava una buona tazza di tè nero alla rosa. L'anno prossimo replicheremo sicuramente, visto il successo, e spero di poterne parlare diffusamente qui, quest'anno proprio non sono riuscita a farlo e me ne rammarico moltissimo. Vi lascio con alcune foto della manifestazione. Un abbraccio, Valeria

La sala espositiva: la cantina della parrocchia di Murta

Rose!

Uno dei servizi inglesi esposti

 Sala didattica con le spiegazioni sui vari tipi di tè

 Il tea garden

La sottoscritta impegnata nella preparazione del tè da degustare

Il tea garden diventa auditorium per una delle conferenze

La conferenza di Ilaria Fioravanti e Maria Giulia Scolaro per presentare il loro nuovo libro, Rosa - Rosae, ricette con le rose per tutti i gusti. 

domenica 13 settembre 2015

Settembre

L'ultimo post lasciava qui un saluto prima della partenza per la nostra amata val di Fassa e rieccomi qui in pieno settembre, mentre fuori piove (anzi, diluvia e siamo in allerta 2, da buoni genovesi) e la scuola sta per ricominciare.
Quest'anno settembre è stato meno angoscioso del solito, dal punto di vista lavorativo: continuo a lavorare nella stessa scuola dell'anno scorso e ho preso delle ore in un'altra vicino a casa, so tutto fin da giugno e posso vivere tranquilla, riforma permettendo, perché a novembre potrei passare di ruolo e ritrovarmi sballottata chissà dove, ma ho deciso di vivere alla giornata, per quanto possibile, cosa estremamente contraria alla mia natura, ma mi sto sforzando di farlo.
Cosa posso raccontarvi? La calda estate che sta finendo è stata veramente di recovery per me e per la mia famiglia, ci siamo goduti delle vacanze vere, siamo stati anche a Monaco di Baviera per qualche giorno, abbiamo incontrato amici, ci siamo riposati, abbiamo festeggiato i quarant'anni di mio marito... c'era davvero bisogno di un momento così.
Ho anche ripreso qualche vecchio lavoro in sospeso e ho terminato la coperta patchwork che avevo iniziato ben quattro anni fa. Mia madre ha realizzato i grannies squares all'uncinetto perché io coi ferri sono abbastanza inetta. Ho visto questo modello proposto da uno stand alla fiera Fantasy & Hobby nel 2011, non ricordo quale fosse; ovviamente lì vendevano anche la stoffa coi cupcakes che occorreva, le altre cotonine le avevo in casa  e ne ho comprata di nuova solo per il retro, ma al mercato di Bolzaneto dove c'è un unico banco di stoffe, al lunedì, ma ben fornito e con prezzi onesti. Non sono soddisfatta dell'imbottitura, penso che la sostituirò con una più piatta, così è troppo gonfia e "materassosa", ma il risultato nel complesso ci piace, voi che dite?


Come vedete, a Tommaso piace ^_^
Ho anche frequentato un corso di taglio e cucito, fra maggio e giugno. Intendo tornare in autunno, ma intanto ho prodotto un abito e un top, ne vado molto fiera, nonostante errori e difettucci!
Questo è il top (perdonate la faccia sconvolta da prof che sta fancendo esami). E' di seta e viscosa e anche questa stoffa l'ho comprata dalla signora del mercato.
Questo invece è il vestito, la faccia è quella della prof che va allo spettacolo degli alunni l'ultimo giorno di scuola e la trippa è della prof che dovrebbe tanto mettersi a dieta per ritrovare la forma perduta, ma ha appena trovato quella ricetta che...
Questo è cotone leggermente elasticizzato è l'ho comprato da Diffusione Tessile. Il casino che vedete sulla scala invece è original handmade by Tommaso.

Vi risparmierò i buoni propositi settembrini, non vi dirò che scriverò di più, che passerò ogni giorno dai vostri blog, che creerò ogni giorno qualcosa di bello... spero solo di fare qualcosina in più perché tutto ciò mi rilassa e mi fa stare bene, anche se la vita a volte ha piani diversi. Vedremo.
Intanto, buona vita a tutte!
Valeria

mercoledì 8 luglio 2015

See you soon...

Scusate l'assenza, presto vi racconterò cos'è successo in questi mesi, ma domani partiamo e fino a fine mese saremo qui:
A presto!!!
Valeria

venerdì 20 marzo 2015

Finalmente... è finita!!!

Vi ho lasciato, quasi due mesi fa, con un post piuttosto cupo e amaro, perché ero nel pieno del marasma psicofisico dovuto al corso che stavo frequentando e di cui mi accingevo a dare gli esami. Ebbene, finalmente HO FINITO!!! Dopo settimane di delirio puro, sensi di colpa e caos, finalmente siamo arrivati alla conclusione. Utilità? Vedremo, visto il piattino saporito che  stanno preparando per la scuola pubblica, ma almeno sto per portare a casa la mia seconda abilitazione e poi qualche santo sarà.
Questa che sta finendo è stata la mia prima settimana di pace assoluta e l'ho trascorsa soprattutto coccolando mio marito e mio figlio, ieri poi, che era la festa del papà, festa che in famiglia sentiamo molto, ci siamo fatti una bella cenetta casalinga anche coi nonni. Tommaso sta ritrovando il suo equilibrio, dopo due mesi di sballottamento e parcheggi dai nonni, oggi me lo porto perfino a scuola 
ad una riunione, perché dobbiamo recuperare tanto tempo perduto^_^
Nonostante fossi in condizioni davvero pietose, una cosina sono riuscita a crearla per accontentare Tommaso, una domenica sera appena tornata dal corso. Finalmente ho tempo di farvelo vedere:

Ecco a voi lo gnomo Martino, personaggio inventato da me per le favole della buona notte, quelle della serie "senza libro", cioè le storie per cui mi devo scervellare e inventarle su due piedi. Lo gnomo Martino è una rielaborazione della strega Tilda di Pasqua, adesso rispetto alla foto ha anche una cintura e Tommaso se lo porta ovunque, insieme al fido coniglio Dudi, che non ci abbandona mai.
Per il resto non ho fatto assolutamente NULLA che non fosse lavorare e studiare, quindi la mia casa è in piedi solo grazie all'aiuto di mio marito e di mia madre e ci siamo nutriti in modo a dir poco approssimativo. Infatti ho iniziato a recuperare il tempo perduto, con questa treccia ripiena:


E' una ricetta del libro base Bimby ed è squisita e scenografica.
Domenica scorsa invece ho reso omaggio al mio amato Paul Hollywood, il giudice di Bake Off UK, di cui ho un libro di ricette. Ho preparato dei magnifici English Muffin, eccoli qua, mentre cuociono in padella:


La mia idea era quella di provare a servirli con le uova alla Benedict, ma poi mio marito, che non è un amante delle uova (a differenza mia e di Tommaso), ha remato contro, così ce li siamo mangiati in maniera molto italica, con salumi e formaggi. Devo dire che il risultato è stato ugualmente egregio, ma non demorderò e prima o poi mi mangerò un bel piattone di benedict Eggs!! A proposito, se volete provare sia i muffin sia le Benedict Eggs, cliccate qui e qui. Gli English muffins non sono nè dolci nè salati, quindi vanno benissimo sia con burro e marmellata sia, appunto, con salumi e formaggi. 

Per ora vi saluto, devo, ma guarda un po', tornare a scuola per una riunione, ma spero che questo post sancisca il mio definitivo ritorno alla mia vita normale ^_^
Un abbraccio!

giovedì 29 gennaio 2015

Giorni della merla


Dicono che questi siano i giorni più freddi dell'anno e tradizione vuole che, quanto più saranno freddi, tanto più la primavera sarà bella.
Mi guardo intorno e mi rendo conto che quest'inverno non lo sto vivendo davvero. Autunno e inverno sono due stagioni che adoro, mi ci crogiolo dentro avvolta in un caldo plaid, nei mesi più freddi a volte sperimento anche nuove tecniche creative, l'anno scorso per esempio mi sono lungamente "picchiata" con la maglia, gli esiti non sono stati entusiasmanti, ma mi sono divertita ugualmente.
Invece quest'anno sono stata letteralmente fagocitata da un micidiale cocktail di lavoro più corso abilitante e non mi sono goduta, nè mi sto godendo, quasi nulla. Aggiungo anche i sensi di colpa perché non mi sento abbastanza presente con mio figlio, vorrei gestire il trantran di casa alla perfezione e invece tutto mi scappa da tutte le parti, insomma, un periodo un po' complesso.
Anche il mio fisico sta cominciando a darmi segnali: ho iniziato ad avere attacchi di cervicale abbastanza violenti e ora sono letteralmente coperta da una dermatite apparentemente senza cause. Che io, la regina della flemma, sia diventata una vittima dello stress? E' probabile. E vorrei buttare tutto all'aria, tirare fuori stoffe, pennelli, colori e nastrini e ricominciare a fare solo quello che mi piace. Ma a fine febbraio arriverà una delirante sessione di esami, dovremo affrontare dodici materie in tre giorni di esami scritti e due di orali, senza possibilità di riprovare in caso di fallimento. Superato lo scoglio, ci sarà una tesina, ma quella non mi preoccupa, perché tempi e modi sono a mio appannaggio e non stabiliti da qualcun altro. Cosa mi gioco? L'abilitazione, un contratto a tempo indeterminato, il passaggio in ruolo: robetta, di questi tempi, no? 
E adesso sono qui, che uso il blog forse per la prima volta per uno sfogo emotivo, mentre uno sfogo, questa volta cutaneo, mi copre dalla testa ai piedi, facendomi somigliare alla Pimpa (o a peppa pig con le bolle, come sostiene Tommaso), a bere tisana depurativa consigliata dalla mia migliore amica quasi medico in consulto via whatsapp (le ho anche mandato le foto dei miei pois) e a prendere antistaminici, come prescritto dal medico che mi ha visitata ieri sera e che in realtà non sa cosa io abbia.
Ovviamente so che non si tratta di una grave malattia e so che ci sono persone che stanno molto ma molto peggio di me e normalmente io guardo sempre il "bicchiere mezzo pieno" e mi ripeto  questi concetti come un mantra. Ma oggi, lasciatemi essere lagnosa e mugugnona. Sono i giorni della merla, dopotutto...
A presto!

Valeria

martedì 6 gennaio 2015

Buon 2015 e... buona Epifania

Buongiorno a tutti! Ripasso da qui a breve distanza dal mio post precedente, incredibile! Oggi è il 6 gennaio, da domani si ricomincerà col solito trantran, con la prospettiva inquietante che gli esami del mio corso si stiano avvicinando sempre più e il tempo e la voglia di studiare siano sempre scarsini...
Intanto però buon 2015! Su FB si sono sprecate le invettive anti 2014 e i buoni propositi pro 2015; inutile sprecare tante parole, il 2014 sul piano personale è stato un anno abbastanza positivo, guardando però la situazione nazionale e internazionale di certo no: speriamo davvero che il 2015 sia un anno di svolta, per noi come famiglia (tanti, troppi progetti in campo) e per questa Italietta proprio deprimente.
Ovviamente, le feste in casa Poggi Innocenti sono state trionfali! Tommaso è stato sommerso dai regali e anche questa mattina ha trovato appese al caminetto tutte le calze riempite dalla nostra amica Befana con estrema generosità. Giudicate voi:

Alle 8 eravamo già in piedi, eccitatissimi!
E ieri sera, per festeggiarla, tutti insieme abbiamo preparato i biscotti befanini, tipici toscani, credo lucchesi e infatti mio marito non li conosceva (fiorentinocentrico com'è!). Eccoli qui, davvero buoni!!

Se volete provarli, la ricetta la trovate qui, dato che li mangia anche Tommaso, ho sostituito il rum con l'aroma per dolci al rum, analcolico. Abbiamo preparato un piatto per la Befana ai piedi del caminetto e se li è spazzolati tutti anche lei ^_^

Come i Magi, seguiamo la stella cometa... e forse troveremo quello che stiamo cercando.

Buona Epifania!!

Valeria

domenica 21 dicembre 2014

Christmas is coming... e io ricompaio!

Che dire... rieccomi qua! Sono più sfuggente di Santa Claus, ricompaio sotto le Feste, vestita di rosso e a  bordo di una slitta trainata da renne, dopo aver trascurato il blog per due mesi. Due mesi!!! Della serie, buttiamo nel gabinetto i buoni propositi estivi. A mia discolpa posso dire che il delirio che vi avevo descritto nel mio ultimo post su questi schermi si è protratto fino ad ora e veramente il tempo per accedere al pc, mettermi a sedere e scrivere qualcosa di minimamente piacevole e sensato è scomparso. 
Non potevo però esimermi dal spolverare un po' il mio salotto virtuale in vista del mio amatissimo Natale, anche lui, il Natale intendo, quest'anno trascurato, praticamente zero handmade, zero tempo per godermi le piccole cose che tanto me lo fanno amare,  zero tempo per tutto. E' un periodo così, passerà e cerco di farmi andare bene le cose come vengono, senza crucciarmi troppo.
Intanto vi devo dire che, dopo ben tre anni, ho ripartecipato ad un delizioso swap natalizio, organizzato da Franca. Ho spedito alla cara Rosalinda un gingerbread di lana realizzato con un vecchio maglione e aromatizzato con un cuore di spezie all'interno, dato che a Tommaso è piaciuto molto ne ho fatto uno anche a lui,  si chiama Gingy e vive stabilmente nel suo letto ^_^ Ho aggiunto poi un alberellino di legno in stile tirolese e, come oggetto riciclato, un tagliere da decorare. Ecco qui il fratellino di Gingy che ora abita da Rosalinda:

Io invece ho ricevuto il mio swap dalla bravissima Debora, che mi ha deliziato con un ricamo di Lizzie Kate (adoro!!!), un biglietto delizioso disegnato da lei e dei gessetti profumati:


Grazie mille e grazie Franca per avermi riportato nel mondo degli swap, che tanto amavo anni fa e che avevo perso, forse anche perché sono passati di moda, chissà??

Quest'estate, se vi ricordate, ho prodotto moltissime conserve dolci e salate e in gran parte sono diventati regali di Natale, per adesso molto graditi, ho aggiunto anche una recente e squisita scoperta, il preparato per la cioccolata calda fatto in casa, ecco uno dei vasetti:
La ricetta per  farlo l'ho trovata qui e vi posso assicurare che è davvero deliziosa!
Ho anche rispolverato un regalo handmade che avevo già utilizzato in passato e anche questa volta ha avuto successo, ovvero la tazza con il sacchetto per preparare il tortino di cioccolato. Ho seguito queste indicazioni e questo è il risultato:


Altro che preparati Cameo:-P

Spero proprio di ricominciare ad aggiornare il blog con frequenza, per adesso vi abbraccio e vi auguro buone feste di cuore!!

Valeria

domenica 5 ottobre 2014

Fall time... busy time

Buongiorno! Finalmente riesco a postare  di nuovo... chiedo scusa per l'assenza protratta ma l'avvio dell'anno scolastico, unito a seri problemi di salute del nostro Thor, ora fortunatamente risolti, ha creato qualche difficoltà al nostro tran tran familiare. Postare su fb è immediato, invece scrivere un post, magari interessante, magari con la traduzione in inglese e delle foto... non è roba da cinque minuti "scappa e fuggi". Ma ora, reduci dai festeggiamenti per i quattro anni del nostro Tommaso, eccomi qui!
First of all: la scuola. Finalmente mi sono sistemata per quest'anno! Un po' da Maria Ausiliatrice come ai vecchi tempi e un po' a Certosa come l'anno scorso, con i miei stessi alunni. Finalmente un po' di continuità!!
E in secundis, ma non meno importante e soprattutto impegnativo, Thor. Mentre si stava riprendendo dall'intervento all'anca, ecco la tegola: ernia cervicale. In 24h cane paralizzato completamente. Corsa dal dott Baroni in Toscana, vecchio amico e collega di mio padre esperto del settore  che ha già operato due volte Freia della stessa cosa. Thor ricoverato, risonanza, diagnosi fatta e operato d'urgenza. Una settimana di ricovero e ce lo hanno restituito semi-nuovo, semi deambulante, un po' piscione, ma vivo e vegeto!!! Poteva avere un tumore, essere un ictus o un ernia non operabile...  invece è andata bene così. Eccolo, in piedi appena tornato dalla clinica. Un miracolo, per noi!


Terzo punto, Tommaso!!
Il nostro ometto ha compiuto quattro anni il 28 settembre. La domenica stessa, nonostante una cervicale mostruosa che mi ha fatto stare malissimo per tre giorni e nonostante fossimo reduci dal matrimonio della Ely (a mezzanotte il pupo ballava col dj le canzoni dei Village People, mentre gli altri bambini dormivano negli angoli della terrazza...), abbiamo festeggiato con il consueto pranzo fra parenti. Regali, sorrisi e Tommaso esaltato, come dargli torto?? Ecco la torta del 28:


Ieri invece abbiamo festeggiato con i suoi amichetti: festa bellissima, complice il tempo stupendo, e importantissimo l'ausilio del Clown Sbadatella, che ha intrattenuto i bambini in modo fantastico. E grazie anche al Bimby, lasciatemelo dire, che ha aiutato me e mia mamma a preparare un delizioso rinfresco in poco tempo e con modica spesa. Festa davvero ben riuscita e il nostro giovanotto si è divertito moltissimo.





Insomma, settembre è stato diciamo... rutilante, ottobre è iniziato col botto, vedremo dove ci porterà questo autunno!
Spero proprio che mi  porterà più spesso su queste pagine e anche sulle vostre, perché ovviamente per mancanza di tempo ho trascurato le mie abituali visite ai blog, ma spero di ricominciare presto, è un momento di relax tutto per me a cui non voglio rinunciare. Vi lascio con un paio di scorci autunnali della nostra casetta nel Gazzoshire.


Hallo everybody! I'm back after a month... I'm sorry but the beginning of the school year, with a serious health problem that affected our Thor, kept  me out from the blog world.
First of all: school. Now I'm ready: half at Maria Ausiliatrice School and half at Caffaro School, as last year, with my old students. So happy about it!
Second: Thor. He was getting over from the hip surgery and then we found him with a very bad spinal hernia. We brought him to Doctor Baroni, in Tuscany, my dad's friend and colleague that is an expert in that kind of pathologies. Thor had his surgery and now he is walking again, after the paralysis. Such a big relief!!
Third: our Tommaso ^_^ Now he is four years old. We had the family party the right day, Sept, 28th, with a big lunch and lots of gifts. Then we had the friends party yesterday. Such a beautiful day with a beautilul wheather! And thanks to Sbadatella the Clown, wonderful with these kids.
I hope to have more time to write here and to have a peep in your blogs, such a relaxing moment for me... and now I need relax so much!! I leave you with the fall taste of our Gazzoshire home, enjoy^_^


Un abbraccio,
Valeria

Happy fall to you all (foto dal web)